Il parco naturale del delta del Po: una storia travagliata.Il parco naturale del delta del Po ha una storia lunga e non del tutto felice. Questo territorio, unico al mondo per la bellezza dei paesaggi naturali e artificiali che offre, è stato in passato oggetto di una lunga e dura contesa tra il Veneto e l’Emilia Romagna. Nei territori di queste due regioni, infatti, che il parco naturale si estende. In passato, le dispute tra i rappresentati delle due regioni sono state talmente accese che per un certo periodo di tempo il territorio è stato sezionato in due distinti parchi regionali.

Il parco naturale del delta del Po: una storia travagliata

Nel 1993, lo Stato Italiano ha espresso il desiderio che le due regioni trovassero un accordo al fine della costituzione di un unico parco nazionale. Ciononostante, la regione Emilia Romagna ha avviato un processo di edificazione del parco indipendentemente dalla regione Veneto. Oggi, tuttavia si tende a tralasciare queste divisioni e, in linea di massima si parla di un unico parco naturale nonostante, tra quello veneto e quello romagnolo, ci siano reali differenze di gestione.

Mille alternative per scoprire la magia del Po

Ciò che resta indiscutibile, al di là delle polemiche, è la straordinaria bellezza di questo territorio. Le possibilità di ammirarlo sono molteplici e i mezzi di trasporto messi a disposizione dei turisti provenienti da tutto il mondo ne sono la testimonianza. Da Ferrara a Ravenna, passando per le valli di Comacchio, lo scenario offerto dal parco naturale del delta è da lasciare senza fiato. Gli abitanti di queste zone, del resto, si sono ben attrezzati al fine di guadagnare quanto più benefici possibili da questo territorio e dall’attrazione che esso suscita nei turisti. E’ possibile per i visitatori, prendere parte a numerose gite organizzate che prevedono diversi itinerari a seconda che si scelga l’auto, la nave o la bicicletta per godersi lo spettacolo.

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